Con la conversione in Legge del “Decreto Semplificazioni” è stata aggiornata la modalità “semplificata” di comunicazione obbligatoria per l’attivazione del lavoro agile, in vigore dal 1° settembre.

Con la fine dello stato di emergenza per contrastare la diffusione dell’epidemia da Covid-19, vige nuovamente la Legge 81/2017 che prevede la sottoscrizione di accordi individuali con ciascun lavoratore.

La recente normativa permette, tuttavia, di mantenere la modalità  di comunicazione “semplificata” per l’attivazione del lavoro agile.

Alla luce del nuovo quadro normativo, il datore di lavoro che intende ricorrere al lavoro agile dovrà

  • Stipulare l’accordo individuale con il lavoratore.
  • Conservare (e non trasmettere) l’accordo individuale per un periodo di 5 anni dalla sottoscrizione.
  • Adempiere agli obblighi informativi collegati quali: la comunicazione in via telematica al Ministero del lavoro i nominativi dei lavoratori e la data di inizio e di cessazione delle prestazioni di lavoro in modalità agile (solo nel caso di nuovi accordi di lavoro agile o qualora si intenda procedere a modifiche precedenti accordi) e l’obbligo di redazione di una specifica informativa scritta in materia di salute e sicurezza individuando i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di lavoro.

Di seguito link utili:

MODELLO INFORMATIVA SALUTE E SICUREZZA

PORTALE PER COMUNICAZIONE TELEMATICA

AITAL, 31/08/2022